Campana tibetana 6,5cm diametro con dorje (9cm).
La campana è munita di batacchio interno. Il dorje viene fornito per poterla suonare battendolo contro la campana. Questo rispetta il principio di interdipendenza del principio maschile e femminile ed il loro equilibrio, necessario secondo il buddismo, e nel principio della vita, per poter realizzare una vera crescita spirituale. La campana viene suonata con il dorje, il principio maschile, ed il dorje non può produrre suono senza la campana. Lo yin e lo yang.
Nei rituali di preghiera buddisti, la campana viene usata per evitare che spiriti malvagi violino lo spazio nel quale il rito si sta compiendo. Viene usata insieme al dorje. La campana, che rappresenta la saggezza e l'elemento femminile viene tenuta nella mano sinistra verso l'alto. Il dorje che rappresenta la compassione del Buddha e l'elemento maschile, viene tenuto nella mano destra verso il basso. A volte vengono tenuti vicini sul torace, rappresentando l'unione degli elementi maschile e femminile. Il Buddhismo ritiene che questi due principi debbano essere in equilibrio per poter realizzare una vera crescita spirituale.
Il dorje e la campana hanno usi diversi a seconda dei riti compiuti. Il dorje può essere usato per evocare divinità, e la campana per richiedere protezione ad una divinità. Il suono della campana può anche essere inteso come offerta e preghiera ad una divinità.
Anche chi non è buddista apprezzerà sicuramente questo strumento. Tutti gli strumenti tibetani hanno un suono particolare intriso di preghiera e pace mentale.