Calmocchio con Fiori di Lavanda e Camomilla

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Descrizione

Calmocchio con fiori di lavanda e fiori di camomilla, con elastico, con fodera lavabile (l'interno con i fiori non si lava) e bustina nella quale riporlo.
Antinfiammatorio, rilassante, antistress.

Sconsigliato in gravidanza e a soggetti allergici.

LAVANDA

Il Colore stesso della lavanda è considerato il colore del silenzio, della calma e della tranquillità. E' il colore della contemplazione e della spiritualità. Questa pianta ha innumerevoli proprietà: aromatiche, purificanti, antisettiche, balsamiche, sedative, antispasmodiche, antiinflammatorie. Un altro miracolo della natura.

1) Sedativa e riequilibrante del sistema nervoso centrale e vegetativo: si raccomanda in casi di nervosismo,  nevrastenia, nausea, tendenza allo svenimento, palpitazioni e, in generale, in tutti i casi di disturbi psicosomatici. Il semplice atto di respirare l'aroma di lavanda esercita una piacevole ed efficace azione sul sistema nervoso centrale. Questa pianta è particolarmente indicata per i bambini iperattivi o che dormono male.

2) Digestiva: esercita un'azione antispastica e carminativa (antiflatulenta) sul condotto digestivo, e inoltre ha un effetto aperitivo, facilitando la digestione. Poichè la lavanda possiede anche proprietà antisettiche, dà ottimi risultati in caso di coliti (inflammazioni dell'intestino crasso).

3) Antireumatica e antinflammatoria: efficace per calmare i dolori reumatici, sia di origine articolare sia muscolare, come i dolori artrosici del collo o della schiena, l'artrite gottosa, il torcicollo, la lombaggine, la sicatica, ecc.

4) Antisettica e cicatrizzante: si utilizza per lavare ulcere e ferite infette, poichè le aiuta a rimarginarsi rapidamente. L'olio di lavanda allevia il dolore nelle bruciature leggere e disinfiamma le irritazioni dovute a punture di insetti.

5) Rilassante e riposante: in sequito a lunghe camminate, dopo un intenso esercizio fisico o quando si avverte una grande stanchezza, aiuta a riattivare la circolazione e a eliminare la sensazione di affaticamento.

6) Balsamica: per accelerare la cura di laringiti, tracheiti, bronchiti, catarro bronchiale e raffreddori.

CAMOMILLA

 Matricaria Chamomilla L.

Le proprietà benefiche della camomilla sono note da tempo. Le sue virtù vennero lodate già nel 1570 dal famoso botanico Hieronymus Bock. Egli riteneva che nulla giovasse più dei suoi fiori, che non ci fosse pianta medicinale più utile della camomilla.

Accanto al sambuco la camomilla è la pianta medicamentosa più conosciuta e apprezzata. Il suo fiore contiene calcio, zolfo, resine, essenze amare, tannino, gomma e olio eterico di color blu scuro, per la presenza di azulene.

La camomilla fiorisce da maggio ad agosto e spesso anche in settembre. Si raccolgono solamente i capolini, senza i piccioli, ed è meglio farlo in giugno e luglio. Vanno essiccati all'ombra in luogo arieggiato.

E’ un noto anti-infiammatorio e uno spasmolitico (anti-spasmodico). Il suo impiego farmaceutico è assai diffuso e frequente, sia nella medicina popolare che in quella ufficiale, sia per uso esterno che interno. L'olio di camomilla appena preparato è particolarmente apprezzato. Praticamente non c'è farmacopea al mondo ne farmacia che ne siano sprovviste.

La camomilla ha la proprietà di rendere l'organismo resistente a molte malattie. Si usa soprattutto come infuso.

Cura molto efficacemente le infiammazioni della pelle e delle mucose. Si consiglia il risciaquo con camomilla nelle infiammazioni degli occhi, della gola, degli organi genitali, ecc. Impacchi caldi e umidi e bagni con acqua in cui ci sia infuso di camomilla sono particolarmente indicati ed efficaci nelle ferite infiammate, ustioni lievi, gonfiori, brufoli, ascessi, eczemi e in tutte le ulcerazioni e piaghe che stentano a rimarginare.

La camomilla ha rivelato eccellenti proprietà nell’aiuto delle malattie di stomaco e degli intestini: crampi allo stomaco, infiammazione dell'intestino crasso, diarrea, enterite, catarro addominaIe, gastrite, acidità di stomaco, gonfiori addominali, malattie epatiche, renali e biliari, ulcera allo stomaco e duodenale. Si è rivelata utile in caso di otiti e mal di denti. I suffumigi di camomilla sono un buon rimedio contro la starnutazione cronica, le infiammazioni acute e croniche della mucosa nasale e della faringe, e le bronchiti e sinusiti.

L'infuso di camomilla è di giovamento quando la radice dei capelli si ammala: è utile in tal caso lavare capelli con infuso di camomilla. È una ricetta che le nostre nonne conoscono bene. D'altronde, invece di usare dei preparati chimici, le persone che hanno.capelli biondi e che desiderano schiarirli ulteriormente possono farlo proprio con la camomilla. Bisogna bollire per 10 minuti in un litro d'acqua 100 grammi di fiori. Si filtra, si lascia raffreddare e quindi si risciaquano i capelli: diventeranno più chiari e lucenti.

La camomilla serve anche per ottenere un ottimo vino che facilita la digestione. Anche della cosiddetta camomilla romana si usano solamente i fiori. Il suo impiego è lo stesso della camomilla comune. In più allevia i dolori menstruali, facilita la digestione e serve anche per lavare i capelli, specie quelli più chiari. Per migliorare l'appetito se ne beve una tazzina senza zucchero mezz'ora prima dei pasti.